Rubo, però poco


Tenersi 40 centesimi sembra una dimenticanza. Appena conosciuto, ha attraversato la strada e si è offerto, gentilmente, di comprare le sigarette. Un galantuomo d’altri tempi, che però non restituisce il resto di 40 centesimi.

E’ ovvio che mi sono dimenticato, che me ne faccio di 40 centesimi?

Lo dice dopo giorni, quando gli viene chiesto di quel resto trattenuto. Un comportamento che non è passato inosservato.

L’hai fatto altre volte?

Bè sì, monetine.

Agli sconosciuti ?

No, alla nonna e ai miei genitori

Erano resti anche quelli?

Mmm, no. Prendevo monete senza chiedere

Dunque non sono dimenticanze…

Tace

Cos’altro hai rubato?

Merendine, dolci. Anche la colazione di un signore che vive con noi. Questo mi dà fastidio. Ci penso spesso ai dolci. Non riesco a trattenermi.

Perché solo i dolci?

Mi fanno ingrassare e non mi piace non avere autocontrollo. E’ sempre stato un problema essere impulsivo.

Ti mancano i solid? Mi pare che lavori e hai uno stipendio fisso…

Sono sempre senza soldi. Li spendo.

In cosa li spendi?

Per fare cose che mi piacciono. Andare a ballare, fare piccoli viaggi, fare regalini, pagare il ristorante. E comprarmi le attrezzature per il lavoro.

Non è per caso che ti senti in diritto di avere?

Bè anche. Gli altri li hanno e io no. Cioè, gli altri hanno più cose di me, ma so che non è giusto infatti ora chiederò scusa alla nonna. E forse andrò dallo psicologo, è da tempo che ci penso

Per i soldi dalla psicologo? Lo psicologo si paga….

Mi dà fastidio essere uno che dimentica,  disorganizzato, impulsivo. Mi stressa. E sono sempre insoddisfatto.

Hai compiuto altri furti?

Sì, in Australia. Mi hanno derubato di tutto mentre dormivo in auto e non potevo nemmeno mangiare

Avevi amici cui chiedere un prestito, potevi andare all’Ambasciata o farti mandare soldi da casa. Arrivano in giornata….

Mi hanno fatto un torto. Ero arrabbiato.

Ah ecco. E dove hai rubato?

In un supermercato.

Hai rubato solo cibo?

Sì. Una volta. Poi mi hanno mandato i soldi i miei genitori

Due anni dopo, durante una discussione su altri furti, guarda dritto negli occhi, le mani in tasca. Lo sguardo è di sfida.

Non è vero che ho rubato una sola volta al super in Australia, ho rubato tre volte.

Aggravi la tua immagine ai miei occhi. Hai mentito prima o menti ora?

Non mento. Sto dicendo la verità. Ho rubato tre volte

Tu sei stato mai derubato, a parte l’Australia?

Mi hanno rubato computer e ho fatto acquisti in internet che si sono rivelati truffe.

Ti sei anche spacciato per poliziotto, vero?

Ero molto arrabbiato, sì.

Trovi giusto rubare?

Rubo poco, non sono furti veri.

Veramente una moneta o cento euro sono sempre un furto se non sono tuoi…Mi hai raccontato che prendevi le penne ai compagni a scuola. Hai cominciato presto a portare via le cose agli altri…

Sì ma sempre cose piccole…

Ora che sei grande però hai cominciato a prendere altre cose non tue. Le chiami sempre dimenticanze…

Ma sì è chiaro che mi dimentico. Non faccio niente contro le persone

Hai per caso un senso del diritto?

Penso di avere meno degli altri.

Gli altri chi?

Un po’ tutti quelli che hanno più di me.

Ora che sei grande però rubi di più e non solo monetine..

Per me non è rubare. Magari uso le cose degli altri senza chiedere, questo sì. O mi dimentico di restituire. Non lo faccio apposta

Ci hai messo una settimana, e solo dietro richiesta, a restituire 250 euro… E non ti sei giustificato in nessun modo.

Sono dimenticanze.

Hai paura della polizia?

Non voglio finire nei guai. Non ho precedenti penali.

Quindi rubi solo alle persone che ti vogliono bene e sai che non ti denunceranno…

Tace.

E L’Australia è lontana…

Tace.

Senti ma ti arrabbi molto se ti truffano o ingannano?

Sì, molto, e ho desideri di vendetta. Però non li metto quasi mai in atto.

Sicuro? Forse non direttamente con chi ti truffa o deruba…

Ci soffro molto a essere truffato.

Eh però lo rifai!

Per me non sono truffe. E poi chiedo sempre scusa.

Non è che usi le persone per ottenere quello che vuoi?

Mi chiedo sempre se ho dei tornaconti personali. Credo di no.

In realtà li hai, eccome.

Ho pochi soldi e mi servono.

Per cosa?

Per diventare qualcuno.

Devi dimostrare di essere qualcuno?

Sì, sono stufo di essere umiliato.

Ah, allora ti vendichi?

Non è una vendetta per me. Restituisco facendo favori e chiedendo scusa.

Ma le persone a cui restituisci sanno che lo fai per senso di colpa?

No. Non lo dico mai. Però ce l’ho

Che senso di colpa è se non lo espliciti e magari smetti di portare via agli altri?

A volte sono molto, molto arrabbiato. Ora mi prendo sempre le colpe, lo scrivo anche in Facebook.

Ti senti vittima?

Del mondo intero?

No. Di chi mi tratta come un bambino

Bè, se rubi i resti tanto adulto non sei….

Ti senti vittima o fai la vittima?. No perché sai, addossarsi sempre le colpe è un bel modo per continuare a fare le stesse cose uscendone con la faccia pulita e facendo provare compassione…

Nessuno crede che io sia buono.

E allora fai il cattivo.. però senza farti beccare! Sei furbo!

Sono furbetto….

Ps: Questa è una storia vera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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